domenica 15 giugno 2014

The Minus World



Il Minus World, il celebre livello "36-1" di Super Mario Bros, è uno dei glitch più famosi del mondo Nintendo e di quello videoludico in generale.
Grazie al preziosissimo saggio "L'Histoire de Mario" (distribuito in Italia da Multiplayer.it) del giornalista francese William Audureau  siamo in grado di ripercorrerne la genesi.
Innanzitutto, occorre precisare che i livelli acquatici di Super Mario Bros sono identici nell'architettura e differiscono tra loro solamente per la quantità di nemici, questo perché la limitata capacità delle cartucce del neonato NES costringeva a "riciclare" alcuni sfondi.
Il primo stage acquatico, "Acqua 1", conta 21 nemici; il secondo, "Acqua 1 + a", ne conta 31 ed il terzo, "Acqua 2 + a", il più complesso, ne conta 44.
Nel progetto iniziale del gioco, il secondo livello acquatico avrebbe dovuto occupare la posizione 3-2 ed il terzo livello acquatico la 7-2, ma Miyamoto, Tezuka e Nakago (il team dietro Super Mario Bros: i primi due game designer, il terzo programmatore) non fanno i conti con la difficoltà dei loro livelli, che in una prima fase di testing vengono giudicati troppo difficili da alcuni giocatori. Così, i livelli vengono "scalati": mentre il primo livello acquatico rimane nella sua posizione originaria (2-2), il secondo livello acquatico sostituisce il terzo e passa dalla posizione 3-2 alla 7-2. Il terzo livello, dalla posizione 7-2 viene "spinto" a quella... 36-1!
Il vuoto occupato dal livello 3-2 viene riempito con uno stage piuttosto lineare. Il Minus World, quindi, non è altro che un livello giudicato troppo difficile e quindi "occultato" dagli ideatori, che ne hanno bloccato l'entrata senza però eliminarlo fisicamente dalla cartuccia. Tramite una rocambolesca manovra, che sfrutta una falla nella hitbox di un muro alla fine dello stage 1-2, è quindi possibile accedere al celebre lost level senza che il team lo avesse previsto:
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A presto con ulteriori curiosità dall'universo Nintendo.

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